Il Writing and Reading Workshop, da cui l’acronimo WRW, è una metodologia didattica che ha come obiettivo quello di insegnare a leggere e scrivere in modo laboratoriale, con passione, consapevolezza e continuità.
Nasce negli Stati Uniti tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta del Novecento, a partire dalla rivoluzione nell’insegnamento della scrittura avviata da Donald Graves e Donald Murray. Il loro contributo ha scardinato una visione tradizionale della lettura e della scrittura: leggere e scrivere non sono abilità innate, ma competenze che possono essere apprese da tutti, se insegnate come processi.
In questa prospettiva, l’attenzione non è rivolta soltanto al prodotto finale, ma soprattutto al percorso che porta alla costruzione del testo e alla comprensione profonda della lettura.

Lettura e scrittura come processi
Il WRW intende agire, passo dopo passo, sulla costruzione delle competenze di lettura e scrittura.
Leggere e scrivere vengono intese come attività simili a quelle di un artigiano: per lavorare bene servono un progetto, tempo, pratica e una cassetta degli attrezzi. Il docente ha il compito di fornire strumenti, modelli, strategie e occasioni concrete di esercizio.
Nel WRW il docente non è al centro della lezione come unico detentore della conoscenza, ma assume il ruolo di coach: osserva, guida, propone modelli, accompagna gli studenti nella scoperta dei propri processi di lettura e scrittura.
Un laboratorio strutturato, ma non controllato
La parola workshop richiama l’idea di laboratorio, officina, bottega.
Il laboratorio è uno spazio in cui si produce concretamente: si legge, si scrive, si discute, si condivide. È uno spazio strutturato da routine precise e ricorrenti, ma non rigidamente controllato. Gli studenti sono chiamati a compiere scelte, sperimentare, confrontarsi, sviluppare autonomia.
In questa cornice, la classe diventa una comunità di lettori e scrittori, un luogo di fiducia e condivisione dove gli studenti possono conoscersi, esplorare significati, parlare di libri e testi, confrontarsi con i compagni e con il docente.
I capisaldi del wrw
Il laboratorio di scrittura
Nel Writing Workshop, studenti e docenti sono veri e propri scrittori.
Gli studenti lavorano ai propri pezzi di scrittura, alle bozze, alle revisioni e alla pubblicazione dei testi. Il docente li guida attraverso consulenze individuali o di piccolo gruppo, modellando il processo e condividendo anche i propri testi.
Un ruolo importante è svolto dai mentor text, testi mentore scelti dal docente: racconti, brani, poesie, saggi o altri testi che offrono esempi concreti di tecniche, generi e strategie di scrittura.
L’obiettivo non è semplicemente “fare un tema”, ma permettere agli studenti di scrivere testi autentici, legati ai propri interessi, al proprio vissuto e a scopi reali.
Il laboratorio di lettura
Nel Reading Workshop, l’obiettivo è insegnare strategie di lettura e comprensione del testo, aiutando gli studenti ad andare in profondità.
La reading zone, fisica e metaforica, è un ambiente in cui gli studenti possono scegliere cosa leggere, rispettando tempi, interessi e livelli diversi. La lettura ad alta voce, la lettura autonoma, il confronto e la discussione diventano pratiche centrali.
Il docente assume il ruolo di educatore alla lettura, di guida : attraverso il “thinking aloud o pensiero ad alta voce” del maestro del laboratorio di lettura Frank Serafini, accompagna gli studenti a visualizzare la storia, porsi domande, fare ipotesi e inferenze, comprendere i personaggi, esprimere valutazioni personali e parlare dei libri con gli altri.
Le routine del WRW
Ogni sessione di laboratorio è scandita da momenti ricorrenti e ricorsivi, che aiutano gli studenti a orientarsi e a esercitare le competenze in modo costante.
La Mini Lesson
La Minilesson è una lezione breve – la durata complessiva non dovrebbe superare i 20 minuti – il cui obiettivo è presentare una strategia o una tecnica di lettura o di scrittura che gli studenti possono acquisire lavorando attivamente sui testi.
Grazie alla sua brevità la Minilesson ci permette di mantenere l’attenzione focalizzata, ci lascia più tempo per la pratica, prevede tempo dedicato alla condivisione e il confronto.
Tempo di scrittura o lettura
È il cuore del laboratorio.
Nel laboratorio di scrittura, gli studenti pianificano, scrivono bozze, raccolgono feedback, revisionano, fanno editing e arrivano alla pubblicazione del loro testo.
Nel laboratorio di lettura, gli studenti leggono in autonomia o partecipano a momenti di lettura collettiva e corale, applicando le strategie apprese durante le Mini Lesson.
Scopri l’importanza del Taccuino dello scrittore e del lettore
Condivisione o Share Time
Negli ultimi minuti della sessione, gli studenti condividono con la classe riflessioni, considerazioni, pezzi di scrittura o note di lettura.
La condivisione permette di dare valore al lavoro svolto, ascoltare gli altri, ricevere suggerimenti e rafforzare il senso di comunità.